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    centro Pollegio, Ticino

    2003
    Pollegio

    in Collaborazione con Atelier Oï (Parte espositiva)

    La nostra epoca cerca di abolire la distanza smaterializzandola. Un traforo, quello dell'Alp Transit San Gottardo, al contrario la materializza.

    Basta premere un tasto del cellulare per parlarsi tra i due versanti della montagna. Ci vorranno 12 anni di cantiere per potersi incontrare, rapidamente.

    A celebrare questa distanza diventata mitica, 57 Km, due 'architetture' si fronteggiano da una parte e dell'altra della montagna. Due 'marchi' di reperaggio, i Centri Visitatori, fatti dello stesso materiale grezzo sottratto alla montagna, simboleggiano l'ostinazione degli uomini a voler comunicare sempre meglio tra loro.

    Movimenti congiunti e disgiunti traducono il progetto e l'attività del cantiere: si apporta della materia, si toglie della materia, si crea una forma e un contenuto. Materializzazione, smaterializzazione, rematerielizzazione.

    Bisogna 'penetrare la materia' più che entrare in uno spazio. Il visitatore attraversa la materia (una 'trans-posizione' più che una 'ex-posizione'), percepisce la massa, l'inerzia in tutta la sua forza, come vera referenza.

    L'energia visiva del vuoto materializzato nella pietra, simbolizza la tensione della comunicazione e domina l'atmosfera dei luoghi. Il pieno della materia, la sua densità, la sua gravità che gli spazi devono squarciare, perforare per inscrivervi tutta la forza dei volumi negativi. 

    'Comunicare' è una  tensione verso qualcuno.

    Materalizzazione, dematerializzazione. I due Centri Visitatori uniscono e oppongono due tipi di materia: la pietra, e solo quella tolta alla montagna, è utilizzata in diffrenti textures per dar vita ai suoli, ai muri. Un'accumulazione di materiali grezzi che sedimentano e pesano del loro peso originario.

    Al contrario il vetro, la stoffa, gli schermi costituiscono il supporto della comunicazione. Materia opaca e pesante da una parte, traslùcida e leggera dall'altra, esse evocano (sottolineano) il contrasto tra lo sforzo titanico di comunicare attraverso la materia e la leggerezza aerea della comunicazione virtuale.

    Varcando la montagna, spezzando la linea di demarcazione delle acque in Europa, il traforo del San Gottardo rafforza il contatto tra due mondi, due culture, due climi, due comunità.

    Un tunnel è anzitutto un atto di comunicazione.

    Committente: AlpTransit Gotthard AG / Concorso: 2001  1.Premio / Costo: 10 Mio CHF / Esecuzione: 2001-2003

    Foto: Yves André